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Sicilia, a Palermo il restauro degli Arazzi fiamminghi di Marsala

da | 15 Lug 2020 | Arte e Cultura, Conservazione e Tutela

Saranno visibili al pubblico i lavori di restauro degli Arazzi fiamminghi di Marsala ancora in corso all’Oratorio dei Bianchi di Palermo. A comunicarlo è stato l’assessore regionale ai Beni culturali Alberto Samonà. Il cantiere potrà essere visitato da venerdì 17 luglio, dalle 9 alle 13, con prenotazione obbligatoria tramite la App Youline. “Il restauro degli arazzi fiamminghi e il progetto complessivo di realizzazione del Museo degli Arazzi di Marsala sono espressione della volontà del governo Musumeci di recuperare la memoria della Sicilia attraverso la valorizzazione del cospicuo patrimonio di beni immateriali e anche attraverso la valorizzazione delle professionalità molto qualificate, in grado di operare nel recupero e nella conservazione dei beni. Auspico che la Sicilia nel giro di pochi anni possa essere un riferimento a livello mondiale come sede di restauro per i capolavori d’arte e che la nostra terra possa diventare il ‘centro benessere e rigenerazione’ per le opere d’arte”, dichiara Samonà.

Gli otto arazzi fiamminghi che appartengono alla collezione di Marsala costituiscono un prezioso esempio di arte tessile e pittorica della cultura europea del XVI secolo. Fanno parte, dal 1589, del patrimonio della chiesa Madre di Marsala a cui furono lasciati per testamento da monsignor Antonino Lombardo, già canonico della cattedrale di Mazara e arciprete di Marsala, di origine marsalese, a cui erano stati offerti dalla Corte spagnola.

Gli arazzi rappresentano la guerra tra giudei e romani nel 66 d.c. Dopo il restauro, che durerà un anno circa, verranno tenuti nel nuovo museo della chiesa del collegio di Marsala, attualmente non più riservata al culto, e che verrà preparata per l’occasione con una nuova struttura.

Il restauro degli arazzi rappresenta solo una parte di un’iniziativa molto più ampia che ha come fine il recupero e l’adeguamento funzionale dell’eredità storico-culturale della Chiesa del Collegio di Marsala da far diventare Museo degli Arazzi e del patrimonio tessile della Chiesa Madre. La Chiesa del Collegio dei Gesuiti è distante poche centinaia di metri dal luogo di esposizione e dipende dalla Chiesa Madre, permettendo l’osservanza delle volontà testamentarie. L’iniziativa ha come obiettivo la realizzazione completa del progetto di restauro degli spazi e la preparazione della sala in cui, insieme agli otto arazzi, verranno posti anche antichi e pregiati paramenti sacri, dieci dei quali saranno sottoposti a restauro.

Il progetto per il restauro e il recupero della chiesa del collegio di Marsala è stato finanziato con fondo del Patto per il Sud per un totale di circa tre milioni di euro. La parte più cospicua, che prevede un totale di 2,2 milioni, è riservata al recupero della chiesa di Marsala e la gara dovrebbe iniziare a settembre.

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