Si è aperto ieri, 17 febbraio, il bando per la selezione dei prossimi partecipanti alla Scuola Del Patrimonio, il programma proposto dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali che consente di accedere al Diploma di Alta Specializzazione e Ricerca per il Patrimonio Culturale.
La Fondazione voluta dal ministro Dario Franceschini come struttura operativa a sostegno della ricerca, della formazione e delle competenze del Mibact offre20 borse di studio totali (il corso sarà gratuito), un percorso di due anni e 150 crediti ECTS per formare i nuovi professionisti nella gestione di musei, siti archeologici e imprese culturali.
Il corso, giunto alla sua seconda edizione, propone un percorso trasversale tra conoscenza del patrimonio culturale e mondo del lavoro per rispondere alle reali necessità degli istituti, delle organizzazioni e delle imprese culturali.Il secondo anno è infatti dedicato all’internship con enti e istituzioni operanti nella cultura a livello nazionale e internazionale, affinché gli allievi, giunti al termine del percorso in aula il primo anno sarà dedicato a tre moduli di specializzazione: sviluppo territoriale, digitalizzazione e mediazione possano mettere in pratica conoscenze e competenze acquisite. Il corso, a frequenza obbligatoria (tempo pieno), si svolgerà a Roma, ma visite e tirocini coinvolgeranno Italia ed estero.
La Scuola del Patrimonio è una sorta di laboratorio, inteso come un ambito metodologico nel quale ogni conquista di conoscenze e competenze è frutto di un lavoro sia individuale che condiviso di progettazione e conduzione delle ricerche, nonché di verifica, fruizione ed esposizione dei risultati dice Carla Di Francesco,Commissario straordinario della Fondazione. Una Scuola laboratoriale che si rivolge a professionisti quali archeologi, architetti, paesaggisti e conservatori, storici dellarte, antropologi, archivisti, bibliotecari e altri specialisti nel campo delle attività culturali.
Tra i requisiti obbligatori: il possesso di dottorato oscuola di specializzazione in materie attinenti al patrimonio e alle attività culturali; la padronanza della lingua italiana e la conoscenza dell’inglese con livello minimo B2; letà massima dei partecipanti è fissata a 36 anni non compiuti. I partecipanti verranno selezionati attraverso una procedura pubblica di valutazione basata sul profilo scientifico dei candidati, sul colloquio e sulle prove psico attitudinali e motivazionali.
Il modulo per la candidatura si può scaricare sul sito fondazionescuolapatrimonio.it, il termine ultimo per la presentazione della domanda di partecipazione è fissato al 6 aprile 2020.






