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Ravello Lab. Presentate le raccomandazione dell’edizione 2018

da | 19 Set 2019 | Flash News

Procedere senza rinvii alla ratifica della Convenzione di Faro; sollecitare una riabilitazione culturale del Paese; incentivare l’azione coordinata tra pubblico e privato in materia di valorizzazione; aumentare i punti di contatto tra la scuola e l’offerta culturale. Sono alcune delle “raccomandazioni” dell’edizione 2018 di Ravello Lab, presentate oggi a Roma, nella sede di Confindustria, presenti il presidente Vincenzo Boccia, il sen. Alfonso Andria presidente del CUEBC ed il presidente di Federculture Andrea Cancellato. Ravello Lab, nato nel 2006, per volontà del Centro universitario europeo per i Beni Culturali e Federulture e’ diventato nel tempo, il forum europeo che rappresenta un riferimento per l’elaborazione delle politiche di sviluppo territoriale a base culturale. Il tema del 2018 e’ stato “Investing in people, investing in culture”, declinato in due tematiche distinte, ma interconnesse, coordinate nella loro definizione, dall’ambasciatore Francesco Caruso e dal prof Pierpaolo Forte: “Audience engagement, Audience development: la partecipazione dei cittadini alla Cultura” e “L’impatto economico e sociale dell’impresa culturale”, discusse nei tavoli di lavoro dai quali scaturiscono i contenuti delle raccomandazioni. L’obiettivo del documento e’ trasferire agli stakeholder pubblici e privati indicazioni orientate alla valorizzazione del patrimonio culturale e al sostegno alle industrie creative.

“Riuscire a creare prospettive di futuro nei territori, creando lavoro e creando una ragione che saldi la comunita’”. Lo ha detto Renzo Iorio, presidente del gruppo tecnico cultura e sviluppo di Confindustria, in occasione della presentazione delle “Raccomandazioni” dell’edizione 2018 di Ravello Lab, in corso a Roma, nella sede di Confindustria.Ravello Lab 2018 rientra nel Programma Mibac per l’anno europeo del patrimonio culturale.Oltre che di Confindustria, si avvale del sostegno del Mibac, della rappresentanza italiana della Commissione europea e della Camera di Commercio di Salerno.

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