Il Consiglio dei ministri nomina Salvo Nastasi segretario generale del Mibac-t

da | 13 Set 2019 | Arte e Cultura

“Il Consiglio dei ministri ha deliberato, su proposta del Ministro dei Beni e delle attivita’ culturali Dario Franceschini, il conferimento dell’incarico di Segretario generale del Ministero a Salvatore Nastasi”. E’ il comunicato emesso ieri sera da Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri.

Non è una sorpresa, l’avevamo anticipato nell’articolo di ieri sul blocco dei decreti attuativi della riorganizzazione di Bonisoli, da parte del ministro Franceschini. Salvo Nastasi dirigente di peso del Mibact da circa 20 anni, nonostante le 8 riorganizzazioni volute da ogni ministro arrivato al Collegio Romano, è il dirigente che oggi, probabilmente, meglio di chiunque altro “sulla piazza” sa come manovrare la macchina del ministero. Direttore generale per lo spettacolo dal vivo con il ministro Rocco Buttiglione e poi con Francesco Rutelli; capo di gabinetto dei ministri Bondi, Galan, Ornaghi,; commissario straordinario di numerose fondazioni liriche. Poi con il governo Renzi, si è preso un periodo di pausa fuori dal Mibac sistemandosi presso la Presidenza del Consiglio come vicesegretario generale e ottenendo incarichi in altre amministrazioni, tra queste: commissario straordinario dell’area di interesse nazionale Bagnoli-Coroglio, coordinatore per la Presidenza del Consiglio per l’ organizzazione di Matera Capitale della Cultura 2019, presidente dell’ Accademia nazionale d’ Arte drammatica Silvio D’ Amico di Roma, vicepresidente della Società Italiana degli Autori ed Editori (Siae) e pure consigliere delegato di Treccani Reti Spa. Ora torna a casa. Poteva Franceschini trovare di meglio?

“La nomina a Segretario generale del Ministero per i beni e le attività culturali del dottor Salvatore Nastasi è un’ottima notizia. Nastasi è un conoscitore, come pochi, del sistema amministrativo che ruota attorno al mondo della cultura nazionale, e in questi anni si è sempre speso per favorire il lavoro di chi questo mondo lo vive fra mille e crescenti difficoltà. Spero che la sua presenza al vertice dell’amministrazione del Ministero possa portare un contributo concreto per risolvere, alla radice e non superficialmente, i molti problemi che attanagliano ancora oggi – dopo plurime e spesso pasticciate riforme – la tutela, la valorizzazione e l’organizzazione del nostro patrimonio culturale dai siti archeologici ai musei, dal paesaggio ai centri storici, dalle forme più diverse che animano lo spettacolo dal vivo al cinema e l’audiovisivo, senza trascurare il mondo dei libri e delle biblioteche, l’editoria e la diffusione della lettura. Al ministro Franceschini va il mio plauso per la scelta, e a Salvatore Nastasi il mio personale augurio di buon lavoro”. Lo afferma il senatore di Forza Italia Francesco Giro già sottosegretario al Mibact con il ministro Sandro Bondi.

“Mi congratulo con il dottor Salvatore Nastasi per questa nomina cosi’ rilevante. Nastasi, oltre che un amico personale, e’ anche un amico di Firenze e questa novita’ rappresenta per la nostra citta’ un’opportunita’ da coltivare con senso delle istituzioni e lungimiranza”. Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella in riferimento alla nomina di Nastasi a segretario generale del Mibact. “In virtu’ della nomina a segretario generale del Mibact – ha continuato – evidentemente il dottor Nastasi non potra’ ricoprire l’incarico di presidente della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino cosi’ come da me deciso e annunciato in precedenza. Poiche’ la sua individuazione come presidente era principalmente dovuta alle sue qualita’ professionali e ai risultati che avrebbe potuto ottenere in quel ruolo, ritengo di dover a questo punto mantenere la presidenza della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino senza necessariamente dover individuare per il momento un delegato”.

“Un governo che parla di discontinuità dovrebbe garantirla anche sui Beni culturali. La presenza di Franceschini e di Nastasi sono due simboli di restaurazione”. Commenta così il direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio all’Adnkronos la nomina di Salvatore Nastasi a segretario generale del Ministero dei Beni culturali e del Turismo. “La continuità – specifica – rispetto alla gestione passata dei governi Berlusconi e quello Renzi in quel Ministero sia sempre di più deleteria, e lui la rappresenta in pieno”.