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Gruppo FS Italiane e il Turismo sostenibile

da | 19 Giu 2019 | Turismo

Sono state presentate le prossime iniziative sul turismo ferroviario per rilanciare le località italiane verso una mobilità sostenibile. Trenitalia, Fondazione FS Italiane e nugo le hanno annunciate durante il secondo TopRail Forum presso il Museo Ferroviario Nazionale di Pietrarsa, organizzato da Union internationale des chemins de fer (UIC), Ferrovie dello Stato Italiane e Fondazione FS Italiane.

Se il turismo mondiale toccherà la cifra, nei 5 anni a venire, di 2 miliardi di viaggiatori, l’Italia non può restare ferma, passiva; già durante lo scorso anno, i flussi dei turisti verso l’Italia da paesi stranieri sono aumentati del 12%. FS Italiane lo ha capito e il concetto fondamentale a cui sta puntando è l’accessibilità ai luoghi scelti fortemente dai turisti. Si stimano circa venti milioni di turisti in più per la società di trasporto ferroviaria.

Trenitalia punterà a rafforzare le proprie offerte, sia sul piano nazionale sia sul piano estero. I dati sembrano promettenti: nel 2018 Trenitalia ha incrementato del 19% i clienti che acquistano direttamente dall’estero. Un mercato quindi che è in espansione e potrebbe portare ancora più gioie.

Il turismo dei beni culturali è forse quello che attira maggiormente in Italia e Trenitalia lo sa. I loro treni a lunga percorrenza, infatti, raggiungono le destinazioni più richieste sia nei periodi estivi sia nei periodi invernali, nonché i siti UNESCO della penisola. E quando il treno non basta, ecco che arriva la soluzione di Freccialink: un servizio autobus che funge da collegamento nei tragitti.

Trenitalia sta ottenendo buoni risultati: il sito web raggiunge 200 milioni di visitatori l’anno e anche i Travel Book, pacchetti di viaggio con località specifiche, vengono apprezzati. Ricordiamo poi che si è aggiudicata l’Oscar del Turismo 2019, per la terza volta in 4 anni.

Ma i turisti gradiscono anche itinerari storici, come quelli che offre la Fondazione FS Italiane. In 4 anni sono stati 275 mila i turisti a scegliere i treni d’epoca della Fondazione: la crescita è stata superiore al 200%. In 3 anni sono state riaperte 9 linee dedicate al turismo dolce per un totale di 600 chilometri di strada di ferro.

Il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, luogo in cui si è svolto il TopRail, è una delle mete più apprezzate. La crescita del museo è stata, sempre nello stesso periodo di riferimento, dell’800% (400 mila visitatori). Recentemente, il 4 maggio scorso, è stato aperto il cantiere di un altro polo museale, quello del Museo Ferroviario di Trieste Campo Marzio.

Siamo nell’era della digitalizzazione, ed è proprio il digitale ad avere un ruolo fondamentale per il turismo. C’è sempre più bisogno di informazioni a portata di un clic. E il Gruppo FS Italiane, che ha lanciato nugo (applicazione che promuove il trasporto), prova a rendere l’interazione tra i servizi di mobilità e le persone ancora più facili. L’obiettivo di nugo è incentivare a utilizzare i trasporti pubblici e promuovere, quindi, la sostenibilità ambientale.

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