Alcuni pezzi di intonaco provenienti da Pompei sono attualmente in vendita su Ebay, noto sito di aste online. Con 200 euro più spese di spedizione infatti un potenziale acquirente ha la possibilità di aggiudicarsi i resti dell’antica città.

“Ci è stato segnalato – afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli – che un venditore specializzato in oggetti storici sito nel Regno Unito garantirebbe l’autenticità dei reperti attraverso una non meglio specificata certificazione”. Che si tatti di beni trafugamento o titolarità effettivamente legale, secondo le leggi attuali, i beni storici sono sottoposti a vincoli particolari per la compravendita e non possono essere ceduti attraverso un’asta online.

A depositare l’esposto negli uffici romani del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei carabinieri, lo storico Vincenzo Marasco presidente del Centro Studi Nicolò D’Alagno di Torre Annunziata. “Non è la prima volta che sul web mi imbatto in annunci del genere, ho così deciso di segnalare il tutto” commenta l’autore della denuncia.

Un business certamente discutibile, ultimamente non sono mancate le segnalazioni di furti, sfregi, o in generale violazione ai regolamenti interni del sito. E spesso a trasgredire per portarsi a casa souvenir di “straforo” sono proprio i turisti, maniera malsana di testimoniare l’apprezzamento per un parco archeologico tra i più rinomati nel panorama europeo.

I preziosi reperti sono ormai un pezzo di storia indelebile che abbraccia la collina di Civita, seppellita sotto una coltre di ceneri e lapilli durante l’eruzione del Vesuvio nel ’79. “Per questo motivo – continua Borrelli – abbiamo inviato una nota al Parco Archeologico di Pompei e al ministero dei Beni Culturali segnalando tale caso e invitando ad ulteriori approfondimenti”.

Lo si dice abitualmente. E forse talvolta qualche visitatore ritiene che sia talmente aperto da poterne rubare dei frammenti senza essere intercettato e ciò lo testimoniano i continui furti che sono avvenuti in tutte quelle città a cui appartiene un ricco patrimonio culturale.