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Lonely Planet: Bari tra le migliori mete estive

da | 22 Mag 2019 | Turismo

Bari è tra le località turistiche europee da non perdere per l’estate secondo la classifica “Best in Europe 2019” di Lonely Planet. Per la guida turistica, infatti, la città pugliese si merita il quinto posto grazie alla cultura, all’arte, alla cucina e alle tradizioni che la rendono unica. La premiazione è avvenuta ieri pomeriggio a Firenze. Anche durante la passata edizione c’era una città italiana: l’Emilia Romagna.

La Lonely Planet è una casa editrice australiana, famosa in tutto il mondo per le sue guide turistiche. Best in Europe è la classifica delle 10 destinazioni europee che un turista non dovrebbe perdersi. La scelta avviene tra tutti i collaboratori di Lonely Planet che condividono consigli, aneddoti e tutte le loro esperienze nel corso dell’anno fino ad arrivare a una classifica delle migliori luoghi da visitare ne periodo estivo. Le mete possono essere conosciute o non, l’importanza è l’offerta turistica che viene proposta: unica, speciale e nuova.

Al primo posto della classifica troviamo la catena montuosa degli Alti Tatro, tra la Slovacchia e la Polonia; un luogo “incantato” in cui si fa strada tra le pendici dei monti il Salix reticulata (un salice nano diffuso nelle regioni fredde delle’Europa) e gli animali pattugliano le foreste. Madrid si aggiudica il secondo posto: la movida notturna della capitale spagnola continua a migliorare… una delle più vive in Europa. Dalla Spagna saliamo fino all’Islanda con l’Artic Coast Way. Siamo al nord dell’isola, un luogo poco gettonato e questo lo fa apprezzare ancora di più. Tra cascate e ghiacciai si riesce a respirare un’aria diversa dell’Islanda. In quarta posizione troviamo la regione dell’Erzegovina della Bosnia ed Erzegovina. Si consiglia la città la città medievale di Pocitelj, le gallerie del vento carsiche a Vjetrenica, escursioni a Lukomir.

Finalmente siamo arrivati al quinto posto con la nostra Bari che viene decantata partendo dal porto, un tempo malridotto ora rinato, e passando per il centro storico e i ristoranti a conduzione familiare. “Bari sta tornando alla ribalta” perché oltre a colpire i turisti con le tradizioni e il cibo lo fa puntando alla cultura. Sono stati riaperti molti spazi culturali: dal Teatri Piccini all’albergo l’Oriente. Inoltre, la vita notturna ha la vena giusta di vivacità.

In sesta posizione troviamo le isole Shetland in Scozia, un posto arduo da raggiungere ma che vale la pena. L’Arcipelago offre sentieri litoranei e una fauna selvatica da tenere in considerazione. Torniamo più a Sud e giungiamo ora in Francia, nella bellissima Lione. Raffinata e colta cattura con molta facilità i visitatori. Al terzultimo posto troviamo non una città, non una località, bensì un intero paese: il Liechtenstein. Tra Austria e Svizzera, questo principato offre percorsi pittoreschi tra le montagne. Ci spostiamo di poco per il nono posto, arrivando a Vevey in Svizzera, dove si consiglia il Fête des Vignerons; è un evento vinicolo che si celebra ogni vent’anni e si terrà a luglio per tre settimane. Come fanalino di coda, al decimo posto, troviamo Istria in Croazia tra spiagge, festival musicali ed escursioni alla ricerca di tartufi.

Alla premiazione di “Best in Europe 2019”, svoltasi ieri pomeriggio a Firenze, si è recato il Sindaco della città Bari Antonio Decaro, accompagnato da Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, e Silvio Maselli, assessore alle Culture e al Turismo del Comune di Bari. «Sono felicissimo, orgoglioso più che mai della mia città. – ha sottolineato Decaro – E non posso che dedicare questo prestigiosissimo riconoscimento a tutti quelli, tra i miei concittadini che ogni giorno, rispettando e amando la loro città, hanno contribuito a trasformarla da anonimo capoluogo di provincia, di cui non si conosceva bene nemmeno la posizione sulla cartina geografica, in una grande star del turismo internazionale».

Sono tutti estremamente e giustamente contenti, dal Sindaco di Bari al Presidente della Regione Puglia. Il riconoscimento alla città non è stato dato solo per un colpo di fortuna, ma per un duro lavoro che si è portato avanti nel tempo e giovando di squadra: «Bari – ha affermato Emiliano – riceve un prestigioso riconoscimento. È il risultato di un lavoro di anni fatto dalla Regione, da Pugliapromozione, dal Comune dalla cittadinanza e dai tanti imprenditori che in questi anni in città hanno investito nel turismo».

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