E’ stato presentato ieri dall’assessora regionale al turismo e alle Pari Opportunità, Lorenza Bonaccorsi, il documento di programmazione triennale del turismo che definisce gli obiettivi più importanti per il futuro del settore turistico della destinazione Lazio. “Oggi il Piano strategico per lo sviluppo del turismo nel Lazio 2019-2021 conclude il percorso di definizione delle strategie di azione e delle fondamentali linee guida. L’iter prosegue nei prossimi giorni con la presentazione del testo in Giunta e successivamente il trasferimento al vaglio delle Commissioni e del Consiglio”. Lo ha dichiarato l”assessora. “Il documento definitivo – ha aggiunto l’assessore Bonaccorsi – è il frutto di un grande percorso partecipato nelle cinque province del Lazio, un patrimonio di idee e progetti emerso in 5 appuntamenti, 43 tavoli di lavoro con oltre 1600 partecipanti. Un Piano che rappresenta il nuovo modello di sviluppo del turismo della giunta Zingaretti che mette al centro lo sviluppo sostenibile, la promozione della bellezza del paesaggio e dei borghi e la capacità di creare benessere economico a beneficio delle comunità locali. Grazie a chi ha partecipato alla presentazione ufficiale e soprattutto grazie ai territori, alle loro grandi energie e alla loro voglia di esserci. Il viaggio del Lazio delle meraviglie continua”.

”La presentazione del piano strategico da parte dell’Assessore Lorenza Bonaccorsi è una tappa importante per dotare il Lazio di un importante atto per la valorizzazione e lo sviluppo del turismo”. Così la consigliera dem della Regione Lazio Marta Leonori. “Dopo il processo partecipato che ha condotto alla redazione del Piano, ora vogliamo al più presto contribuire al testo in Commissione per proseguire la collaborazione con l’Assessore che ha già caratterizzato questo anno di lavoro su fiere, eventi e, in generale, – continua Leonori – la promozione del nostro territorio. Un lavoro che è stato nel segno dell’integrazione con l’altro ambito di competenza della Commissione: la cultura”. “Aggiornare e rendere più incisive le disposizioni e migliorare l’utilizzo delle risorse con l’obiettivo di aumentare la vitalità, l’attrattività e la competitività dei territori posso trovare nel Piano strategico uno straordinario strumento”, conclude Leonori.