Sfida stellare questa settimana tra Monet, Picasso e Modigliani alle aste di New York

da | 13 Mag 2019 | Mostre ed Eventi, News

Pablo Picasso, Amedeo Modigliani o Claude Monet? Chi trionferà alle aste primaverili di New York tra Christie’s e Sotheby’s che si aprono la prossima settimana in cerca di nuovi record mondiali? Lunedì 13 maggio sarà Christie’s a dare il via alla sfida stellare proponendo all’asta serale di ‘Impressionist and Modern Art’ come top lot una rara statua di Amedeo Modigliani (1884-1920), “Tête”, una scultura in calcare datata 1911-1912, presentata in catalogo con una stima di 30-40 milioni di dollari, ma il suo prezzo potrebbe più che raddoppiare. Nel novembre 2014 da Sotheby’s a New York una “Tête” scolpita in pietra, alta 73 centimetri, ha stabilito il nuovo record per l’artista livornese con un’aggiudicazione di 70.725.000 dollari. Il giorno successivo, martedì 14 maggio, toccherà a Sotheby’s rispondere proponendo Pablo Picasso (1881-1973) protagonista di due top lot dell’asta serale di ‘Impressionist & Modern Art’. Si tratta di un evocativo ritratto della moglie del pittore Jacqueline Roque e dell’adorato cane afgano Kaboul, stimato 25/30 milioni di dollari, e di un audace moschettiere di vaste dimensioni stimato 20/30 milioni di dollari. Sempre Sotheby’s mette sul mercato un capolavoro dell’Impressionismo, uno dei più importanti esempi della serie “Meules” (covoni) di Claude Monet (1840-1926), stimato oltre 55 milioni di dollari. “Meules” del 1890 è una delle immagini più celebri della storia dell’arte e una delle sole quattro opere della serie acclamata di Monet ad essere messa all’asta in questo secolo. Delle 25 tele con mucchi di fieno create dall’artista francese nei primi anni del 1890, “Meules” è uno degli otto esemplari rimasti in mani private. Gli altri 17 esemplari risiedono in importanti collezioni museali, tra cui il Metropolitan Museum of Art di New York, il Musée d’Orsay di Parigi e sei nella collezione dell’Art Institute di Chicago. La radiosa tela che andrà all’asta da Sotheby’s si distingue inoltre per la sua illustre provenienza, essendo stata acquisita dai ricchi collezionisti di Chicago, i Potter Palmer, direttamente dal mercante dell’artista attorno al 1890. (Xio/AdnKronos)