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Notre Dame, nessuna opera è distrutta e tutte sono in salvo.

da | 19 Apr 2019 | Arte e Cultura

Quattro giorni dopo l’incendio che ha devastato la cattedrale di Notre Dame di Parigi gli esperti sono preoccupati per la tenuta strutturale di vari elementi dell’edificio. Il ministro della cultura francese Franck Riester ha infatti elencato tre punti di grande fragilità riferendosi, in particolare, alla frontone triangolare del transetto nord. I lavori d’emergenza per il pignone che sormonta la facciata sono già stati richiesti in quanto non è più sostenuto dall’armatura lignea e potrebbe causare ulteriori danni al rosone vetrato e agli edifici di rue du Cloître-Notre-Dame dove ha sede la Diocesi di Parigi.

D’altra parte tutte le opere sono state salvate: “Il tesoro, ossia la Sacra Corona e la tunica di San Luigi, sono stati riposti al Louvre. E a partire da domani verranno prelevati i grandi dipinti (Les grands Mays) che si trovano nella navata e nelle cappelle. Sono stati esposti al fumo, alla polvere e all’umidità. Se i vigili ci confermano che si può intervenire, saranno prelevati e messi in sicurezza” ha affermato Riester. L’umanità quindi non ha perso nulla in termini di opere artistiche, se non per la guglia, la volta e la struttura in legno.

Intanto il rettore di Notre Dame, Patrick Chauvet, ha annunciato che sarà costruita una chiesa provvisoria sul sagrato della cattedrale: “Così non è necessario che resti chiusa. Voglio che sia un posto bello, simbolico, aperto ai fedeli e ai turisti”. Anche la sindaca di Parigi Anne Hidalgo incoraggia il progetto accettando di mettere a disposizione parte del sagrato. Tutto questo, sino al completamento dei lavori di ricostruzione di Notre Dame, tra cinque anni, secondo quanto promesso dal presidente Emmanuel Macron.

Sarà inoltre presentato un progetto di legge per agevolare le donazioni, l’obiettivo è quello di aumentare gli sgravi fiscali per i privati che intendono finanziare il restauro. Questa iniziativa dallo scopo anche politico, consentirà di riaccendere l’unità nazionale dopo il rogo della cattedrale di Parigi.

Quindi le speranze di ricostruire Notre Dame non sono bruciate con essa, presto verrà organizzato un concorso internazionale di architettura per la nuova guglia. Studiosi, ingegneri e artisti dispongono di un’accuratissima copia 3D precisa al millimetro. Un lavoro svolto da un gruppo di storici per il National Geographic e guidato da Andrew Tallon del Vassar College, Stati Uniti. La scansione virtuale ha registrato ogni straordinario dettaglio fornendo una mappa da seguire per la riedificazione della chiesa.

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