Il Consiglio dei Ministri nomina il capo del Dipartimento del Turismo

da | 10 Apr 2019 | Turismo

“Il consiglio dei Ministri ha appena nominato il nuovo Capo Dipartimento Turismo del MIPAAFT. Il Consigliere Caterina Cittadino. La nuova visione del turismo italiano prende sempre più piede.” lo ha pubblicato su twitter alle 18:46 di ieri il ministro Gian Marco Centinaio.Il turismo prende “sempre più piede” ma gli mancano le “scarpe per muoversi”.

Tanto è ancora l’immobilismo che regna per il suo motore più importante: L’Enit. Non è stato ancora registrato l’atto di nomina del suo presidente Giorgio Palmucci da parte della Corte dei Conti che “trattiene” l’atto da inizio gennaio ed ancora non sono noti i motivi. C’è forse la necessità di ulteriori verifiche da parte della Corte tali da giustificare tanta cautela prima di procedere con la registrazione? Una spiegazione, che circola nell’ambiente del Turismo, porta ad ipotizzare un possibile conflitto di interessi del nuovo presidente che renderebbe la nomina impraticabile. Ferma è anche la nomina dei due consiglieri che andrebbero a completare l’organo di governo dell’Enit. Insieme a Palmucci dovrebbero fare parte del Consiglio di amministrazione Sandro Pappalardo in rappresentanza delle Regioni e Magda Antonioli Corigliano in rappresentanza delle associazioni imprenditoriali di categoria. Per i due designati non è stato ancora firmato l’atto di nomina (decreto ministeriale) che spetta, come atto monocratico, al ministro.

Non è difficile ipotizzare che l’attesa della nomina dei due consiglieri possa essere collegata all’eventuale non registrazione della nomina del presidente dell’Enit da parte della Corte dei Conti; in tal caso, il ministro potrebbe rivedere così, l’assetto di governo dell’Ente.

Il nuovo capo dipartimento Caterina Cittadino non è nuova all’incarico. E’ stata già capo Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo dal 2009 al 2012 presso la presidenza del consiglio dei Ministri (ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, ndr). Recita il suo curriculum: “Ha partecipato all’Alta Commissione di Studi, istituita dal Ministro per il Turismo, per la predisposizione del Codice del Turismo. È stata Presidente dell’Osservatorio Nazionale per il Turismo, dalla stessa organizzato ed ha prodotto il I e II Rapporto sull’andamento del turismo in Italia. Ha ideato e realizzato progetti di sviluppo turistico territoriali, coordinandone le attività con le Regioni. Ha vigilato su CAI, ACI ed ENIT partecipando, in quest’ultimo caso al Consiglio di Amministrazione”.

Spetta ora al ministro Centinaio mostrare il fattivo interesse al settore di sua competenza, applicando “rapidità ed efficenza” per i problemi del turismo, come dichiarò al Corriere della sera dopo la sua nomina.