Verrà presentato giovedì 4 aprile 2019 presso la Galleria Nazionale dArte Moderna e Contemporanea di Roma, lannuale rapporto dellAssociazione Civita, questanno è lundicesimo, dal titolo Millennials e Cultura nellera digitale. Consumi e progettualità culturale tra presente e futuro, volto a contribuire alla conoscenza delle giovani generazioni per favorire il loro coinvolgimento attivo nel mondo della Cultura, migliorando così la loro vita e costruendo una società più attiva e consapevole.
I giovani nati fra la metà degli anni Ottanta ed i primi del Duemila appartenenti alle categorie dei cosiddetti Millennials e dei Centennials – rappresentano una risorsa-chiave per il futuro del nostro Paese, sia sotto il profilo della fruizione culturale che della produzione creativa. Sebbene oggi si parli spesso di Generazioni Y e Z o nativi digitali, le loro caratteristiche in termini di abitudini e stili di vita sono, di fatto, sconosciute ai decisori pubblici al contrario di quanto avviene per le imprese che considerano i giovani target di mercato centrali e oggetto di mirate campagne di marketing limitando, così, lefficacia delle politiche a loro destinate ed escludendoli da una significativa quota di offerta culturale e artistica.
Chi sono questi giovani? Quali valori dominano la loro esistenza? Qual è il ruolo della Cultura nella loro vita? Questi alcuni degli interrogativi che lAssociazione Civita si è posta e a cui il volume, edito da Marsilio Editore, risponde offrendo unanalisi approfondita sul mondo giovanile da cui emergono gusti, aspirazioni, attitudini di consumo culturale, propensione alla produzione creativa ed ambiti di criticità: un bagaglio informativo mirato, utile agli operatori culturali e, più in generale, alle agenzie formative per ottimizzare le strategie di audience development a favore dei giovani, rendendole inclusive e massimizzandone gli impatti. Le giovani generazioni, oggi utenti potenziali, rappresentano, in realtà, il grande bacino dei consumatori e produttori di Cultura di domani.
Al centro del Rapporto la ricerca condotta dal Centro Studi Gianfranco Imperatori dellAssociazione Civita, in collaborazione con Baba Consulting, finalizzata a rilevare le modalità con cui le generazioni Y (18-32) e Z (15-17), in Italia, si rapportano con la Cultura oltre che a delinearne un quadro di autorappresentazione attraverso valori, aspettative ed interessi.
Sulla base di specifiche caratteristiche distintive emergono quattro gruppi (cluster) per i quali la Cultura ha diverse accezioni: di stampo conservativo-tradizionalista (Custodi), come esplorazione di proposte originali (Artefici), risorsa per la propria affermazione sociale e potenziale leva di crescita (Cercatori), complesso di conoscenze aperto e dinamico in equilibrio fra tradizione e sperimentazione innovativa (Funamboli).
Ripensare e rendere coinvolgente lesperienza culturale dei suddetti target risulta, quindi, fondamentale ed è per questo che lindagine si chiude sul che fare, presentando spunti e proposte per avvicinare e far interagire in misura maggiore giovani e mondo culturale.
Il Rapporto presenta, inoltre, contributi di esperti sulle quattro dimensioni-chiave nellinterazione fra giovani e Cultura: consumo, produzione creativa, progettualità giovanile e audience development. Se, da un lato, le nuove generazioni costituiscono una significativa quota dellaudience o del non pubblico cui le politiche culturali dovrebbero orientarsi, dallaltro rappresentano, anche grazie alle potenzialità della rete, i generatori di progettualità innovativa che necessita di essere declinata in una progettualità culturale sostenibile e con mercati di sbocco.
Questi i temi su cui, moderati da Francesco Castelnuovo, giornalista SKY, si confronteranno esperti e giovani testimonial di esperienze innovative di successo in ambito professionale e creativo. Lincontro sarà, inoltre, occasione per presentare le proposte di Civita rivolte ad operatori e policy makers per la costruzione di unofferta culturale inclusiva e stimolante. Unazione quanto mai necessaria per ribadire con forza limportanza di investire oggi nellavvicinare i giovani al mondo culturale ed artistico, non solo per garantire loro una migliore qualità della vita, generando preziose opportunità a livello personale e professionale, ma anche per rendere la società di domani più coesa e strutturata per affrontare le sfide future.
Millennials e Cultura nellera digitale. Consumi e progettualità culturale tra presente e futuro. Galleria Nazionale dArte Moderna e Contemporanea di Roma, Giovedi 4 aprile ore 17.