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Più turisti cinesi in Toscana: una previsione per l’accordo con Ctrip

da | 22 Mar 2019 | Turismo

È stato siglato durante il Bto 2019, presso Leopolda a Firenze, un accordo di collaborazione tra Toscana promozione turistica e Ctrip, il portale numero uno del turismo cinese. L’accordo, dalla durata annuale, prevede il potenziamento del flusso turistico cinese: l’obiettivo è di incrementarli almeno del 10%.

«Il mercato cinese – ha dichiarato Stefano Ciuoffo, Assessore regionale al turismo – rappresenta una vera e propria miniera d’oro, con potenzialità ancora inesplorate, un’opportunità da cogliere. Il turista cinese è interessato allo shopping e ha grandi disponibilità economiche, è molto esigente ed è attratto dalla bellezza e dal turismo esperienziale: tutti elementi che giocano a favore della Toscana».

Il fatturato del colosso dei viaggi cinesi supera i 4,5 miliardi di dollari e un numero di dipendenti che è arrivato negli anni a 30 mila. La Cina potrebbe essere un’ottima occasione per aumentare i turisti nella regione Toscana (ma non solo), almeno stando strettamente ai dati numerici. Qual è il valore economico-turistico della Cina? Nel 2017 la popolazione cinese era circa 1,386 miliardi. Un’enormità in confronto all’Europa che contava, nello stesso periodo di riferimento, circa 740 milioni di persone.

Il turista cinese, secondo le analisi del centro studi Confesercenti, è il primo in classifica come top-spender nel settore turistico; la spesa complessiva del turista cinese all’estero è arrivata, nel 2018, a 262 miliardi di dollari. In Italia ha toccato i 462 milioni di euro. Questo significa che in media il turista cinese spende 1500 euro per ogni viaggi: circa 300 euro al giorno.

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