A Roma un parco unico per i visitatori, dal Circo Massimo ai Fori

da | 21 Mar 2019 | Turismo

“Stiamo lavorando con il MiBAC per rendere la fruizione del complesso dei Fori unitaria sistematicamente in un progetto esteso dai Mercati di Traiano al Colosseo in modo progressivo fino ad arrivare al Palatino ed al Circo Massimo”. Lo ha annunciato l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Luca Bergamo, nel corso della conferenza di presentazione del nuovo sovrintendente capitolino, Maria Vittoria Marini Clarelli. A ribadire l’autorevolezza del suo percorso, l’incarico ricoperto per ben dieci anni di soprastante alla Galleria nazionale d’arte moderna di Roma. “L’abbattimento del muro di cristallo tra parte statale e comunale dell’area archeologica centrale e la realizzazione di un percorso unico è uno dei nostri impegni. Ci sono dettagli da mettere a punto – spiega la Marini Clarelli – ma io credo che nell’arco di pochi mesi potremo raggiungere questo obiettivo. Si punta all’estensione fino al Circo Massimo per la nostra parte mentre il Parco Archeologico del Colosseo pensa ad un’integrazione progressiva del Palatino”. Per ufficializzare la novità, si aspetta la definizione dei rispettivi impegni e la presenza del MiBAC, ma i primi dettagli operativi già sono emersi: per l’integrazione dei Mercati di Traiano nella visita unitaria con i Fori servirà creare una passerella tramite via Alessandrina che dovrebbe essere pronta per luglio. Le sfide per valorizzare e strappare al degrado l’immenso patrimonio culturale di Roma sono tante e, per alcuni versi, anche più complesse. “Fra tutte, è fondamentale la cura del verde civico, tenendo conto che dalla Sovrintendenza dipendono 40 ville. Inoltre è decisivo il decoro del patrimonio monumentale che richiede una manutenzione programmata. Infine, bisognerà studiare appositi accorgimenti per evitare il continuo intasamento del centro storico per flussi turistici non organizzati. Un altro obiettivo importante è quello di riaprire il prima possibile il Museo della Civiltà Romana come è necessario illuminare le Mura Aureliane, il più grande monumento della Roma imperiale” ha concluso la neo sovrintendente capitolina. A proposito dell’invasione incontrollata delle aree monumentali e del centro storico da parte di ambulanti e bancarelle, la Sindaca Virginia Raggi ha dichiarato: “Ritengo necessarie due azioni. La prima è quella di mettere la parola fine alla presenza degli ambulanti nelle aree monumentali e trovare delle zone alternative. La seconda impone di delocalizzarli in strade laterali rispetto alle grande vie commerciali”. È necessario che il Tavolo del decoro interistituzionale prenda atto del fatto che ci sono dei luoghi in cui queste attività non possono stare.