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L’autorità portuale di Venezia ricorre al MiBAC sul vincolo culturale ai canali navigabili

da | 18 Mar 2019 | Turismo

L’Autorità portuale di Venezia ha avviato il ricorso contro il vincolo d’interesse culturale, posto dal MiBAC sui canali navigabili della Giudecca e sul bacino di San Marco.

L’Ente dichiara: “È una decisione volta a tutelare l’integrazione della sostenibilità ambientale ed economica delle attività portuali ma, ancor più, a tutelarne l’operatività a favore dei cittadini. L’imposizione di un vincolo – aggiunge – così come formulata dal Ministero per i beni e le attività culturali, metterebbe infatti a serio rischio la possibilità non solo di transito delle navi di qualsiasi stazza, ma anche il trasporto pubblico e il trasporto urbano di merci e persone che ricorrono, per operare, agli spazi dati in concessioni a istituzioni pubbliche e soggetti privati”.

Il presidente dell’Autorità portuale Pino Musolino aveva precedente affermato di essere scontento della decisione di apporre il vincolo sul Bacino di San Marco e il Canale della Giudecca, per favorire l’estromissione del passaggio delle grandi navi da crociera. Nella nota presentata al Tar per il ricorso si legge: “L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale è ovviamente favorevole alla tutela della città e dell’ambiente veneziano. Per questo l’Ente ha proceduto, come atto dovuto, a proporre un ricorso gerarchico per ribadire la competenza sulle aree interessate dal provvedimento, così come previsto dalla legge, propria del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che esercita attraverso la propria articolazione funzionale ovvero l’Autorità di Sistema”.

Dal MiBAC però fanno capire che non ci sarà nessun annullamento del vincolo, ricordando che il percorso è stato condiviso in prima persona dal ministro Alberto Bonisoli, il quale già aveva annunciato l’avvio dell’iter da parte della Soprintendenza lagunare il 27 settembre scorso. Non solo, da Roma ricordano come questa linea sia condivisa anche dai due ministeri coinvolti: quello dell’Ambiente con Sergio Costa e quello delle Infrastrutture con Danilo Toninelli.

La crocieristica a Venezia non verrà bloccata per il momento, si lavorerà invece a soluzioni che possano aiutare il sindaco e tutti i veneziani.

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