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Parco archeologico del Colosseo. Nuova offerta e nuovo biglietto

da | 5 Mar 2019 | Arte e Cultura, Promozione e valorizzazione

Dall’11 marzo il Parco archeologico del Colosseo metterà a disposizione un nuovo biglietto dedicato alla visita del Foro Romano e del Palatino; costerà 16 euro (più 2 euro aggiuntivi se verrà effettuata la prenotazione online), varrà un solo giorno e permetterà di accedere – in modo contingentato, come già era previsto, per necessità di tutela – anche al Museo Palatino, al Criptoportico neroniano, alle case di Augusto e di Livia, all’Aula Isiaca con la Loggia Mattei, al Tempio di Romolo, a Santa Maria Antiqua con l’Oratorio dei Quaranta Martiri e alla rampa di Domiziano, ma non al Colosseo. Questo nuovo biglietto affiancherà quello ordinario già esistente, che al prezzo intero di 12 euro ad oggi consente un accesso al Colosseo e uno al Foro Romano e al Palatino nell’arco di 2 giorni, e andrà a sostituire il biglietto S.U.P.E.R., lanciato lo scorso aprile, che invece al costo non ridotto di 18 euro (più altri 2 euro per l’eventuale prenotazione online) garantiva un solo accesso al Colosseo e l’entrata in due giorni consecutivi al Foro Romano e al Palatino e anche ai luoghi ad ingresso speciale menzionati in precedenza. Dal 1 luglio, inoltre, il Parco archeologico adotterà una nuova politica di ticketing finalizzata ad arricchire l’esperienza di visita, estendere il target dei visitatori e valorizzare aree sinora meno note.

Il nuovo sistema di bigliettazione è frutto di analisi e valutazioni che hanno tenuto in conto le modalità di fruizione dei visitatori, la gestione dell’affluenza nei siti ad ingresso contingentato, le politiche di valorizzazione attuate dai più importanti musei archeologici mondiali e soprattutto il contenuto dell’offerta culturale complessiva dell’area del Parco archeologico. “Nell’ultimo anno – si legge infatti nella nota ufficiale che annuncia l’istituzione del nuovo biglietto – si è assistito a un notevole incremento dell’offerta culturale dell’area del Parco archeologico del Colosseo, anche in termini di metri quadrati visitabili. Si sono aggiunti infatti l’apertura delle Terme di Elagabalo, del vicus ad Carinas, delle Uccelliere Farnese e del percorso storico e naturalistico lungo le Pendici meridionali del Palatino, oltre ai percorsi dedicati alla pittura romana e tardo-antica. Anche il Colosseo ha ampliato la sua fruizione, con l’allestimento permanente del Museo”. “A partire dal mese di aprile – viene inoltre aggiunto – sarà finalmente aperta la Domus Transitoria”.

“Gli interventi di ampliamento dell’offerta – si precisa infine nella nota – si inseriscono coerentemente in uno schema ben definito che raccorda le leve di valorizzazione con quelle di conservazione e dei servizi per l’accoglienza, favorendo la fruizione anche con l’implementazione dei percorsi accessibili”.

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