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Eruzione simulata del Vesuvio a Pompei dell’artista Cai Quo-Qiang esposta al MANN

da | 20 Feb 2019 | Arte e Cultura, Mostre ed Eventi

Nelle foto: 1. il manifesto della mostra; 2. l’artista Cai Guo-Qiang; 3. disegni preparatori.

Un’esplosione di polvere da sparo e fumi colorati nell’Anfiteatro di Pompei per ripercorrere la dinamica tragica e, al tempo stesso, vitale dell’eruzione del Vesuvio, in un viaggio poetico senza tempo che racconta la distruzione e la rinascita a nuova vita di Pompei. È l’evento unico dell’artista Cai Guo-Qiang che il 21 febbraio alle ore 13 nell’arena dell’Anfiteatro, darà luogo all’Explosion Studio.L’esplosione artistica, attraverso le sue fasi, riproporrà non soltanto la tragedia che sconvolse Pompei, ma anche la sua fortunosa scoperta in grado di riportare alla luce eccezionali testimonianze storiche ed archeologiche. La performance non è aperta al pubblico e sarà preceduta dagli interventi della direttrice ad interim del Parco Archeologico di Pompei, Alfonsina Russo; dal direttore del Mann (Museo archeologico nazionale di Napoli) Paolo Giulierini; del curatore artistico del progetto, Jérôme Neutres, e dell’artista Cai Guo-Qiang.Le opere create dall’esplosione artistica saranno ‘scavate’ e poi trasferite appunto al Mann Fino al 20 Maggio 2019, disseminati negli spazi museali (dalla Collezione Farnese alla sezione affreschi, dall’atrio alla collezione dei mosaici), i lavori di Cai Quo Qiang racconteranno il legame indissolubile tra passato e presente, cultura orientale ed occidentale. L’evento all’Anfiteatro sarà interamente documentato e visibile al pubblico nell’ambito della Mostra al Mann.L’artista Cai Guo-Qiang prosegue, con questo doppio appuntamento artistico, la sua attività in Italia, dopo il successo della performance con fuochi d’artificio a Firenze (‘Cai Guo-Qiang. City of Flowers in the Sky’) e della personale ‘Flora Commedia alle Gallerie degli Uffizi’, in programma fino al 17 febbraio 2019, nell’ambito del più ampio progetto ‘Viaggio di un Uomo nella Storia dell’Arte Occidentale’ di Cai Guo-Qiang. ‘In the Volcano. Cai Guo-Qiang and Pompeii’, ospitato dal Parco Archeologico di Pompei e dal Museo archeologico Nazionale di Napoli è reso possibile dal supporto speciale della Fondazione Morra.L’artista cinese spiega: “Questo soggiorno a Napoli rientra nel mio più ampio progetto di un viaggio nella storia dell’arte occidentale, che poi confluirà in una grande mostra che terrò nella Città Proibita di Pechino. Dal Museo Pushkin di Mosca al Prado di Madrid, fino alla mia personale in questi giorni ancora in corso agli Uffizi di Firenze, sto seguendo un percorso che mi mette in dialogo con il Rinascimento, il Manierismo, il Barocco, ma anche l’Impressionismo e le avanguardie. Qui però ho trovato il mio punto di partenza: le collezioni greco-romane del Museo Archeologico e lo straordinario tesoro dell’antica Pompei”.

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