I turisti possono ora visitare la tomba della XVIII dinastia del faraone Tutankhamon, il giovanissimo faraone icona dell’Egittologia, datata 1332-1323 avanti Cristo, nella valle dei Re di Luxor, in Egitto, dopo un lavoro di restauro e conservazione della tomba. Secondo gli esperti e il ministro delle antichità egiziane, l’opera aveva subito danni a causa del cambiamento atmosferico dovuto alle troppe persone che visitano il sito ogni giorno.

L’allarme è dell’ex ministro delle antichità, Zahi Hawass: “Dobbiamo limitare il numero di turisti perché se lasciamo che continui questo turismo di massa, come avviene ogni giorno, questa tomba non vivrà altri 500 anni, sarà completamente danneggiata”. “Dobbiamo guardare al futuro, ai prossimi 100-200 mille anni. Se lasciamo la situazione del turismo così come è ora, la tomba della Valle dei Re sarà completamente finita. Credo che dovremmo salvare le nostre tre più importanti tombe: quella di Nefertari, quella di Seti, e quella di Tutankhamon”.

Il risultato dei lavori egitto-americani, ha spiegato Neville Agnew, capo del progetto di conservazione del Getty Conservation Institute, sono stati presentati ufficialmente ieri sottolineando che si e’ puntato a ridurre l’impatto di graffi, polvere e muffe favorite dall’umidita’ creata dai turisti. “Chiaramente, uno dei problemi di questa piccola tomba è l’atmosfera. Molti i visitatori, da quasi cent’anni oramai, da quando fu aperta la tomba nel 1922, hanno visitato la tomba, che fu sigillata tremila anni fa. Quando è stata aperta c’è stato uno shock ambientale” ha spiegato Neville Agnew .

Tutankhamon (14/o secolo a.C.), diventato faraone quando era ancora un bambino, mori’ a 18 anni. La sua tomba fu ritrovata intatta nel 1922 dall’archeologo inglese Howard Carter a Luxor, sulla sponda sinistra del Nilo, e la sua mummia portava sul capo l’oggetto piu’ famoso della iconografia egiziana: la maschera d’oro massiccio e paste vitree. La tomba di Tutankhamon era collocata nella Valle dei Re, la necropoli dei faraoni, e il corredo funebre, ben conservato, consisteva di piu’ di 5.000 pezzi: oltre alla maschera mortuaria, spiccavano anche tre sarcofagi, di cui due dorati e uno d’oro massiccio.