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Fra innovazione e sostenibilità i 5 megatrend 2019 dell’Hospitality

da | 9 Gen 2019 | Turismo

Il 2019 sarà un anno differente per l’Hospitality. Benoît-Etienne Domenget, Chief Executive Officer di Sommet Education (parent company dei prestigiosi istituti universitari svizzeri specializzati in Hospitality Management Glion Institute of Higher Education e Les Roches Global Hospitality Education) ha infatti rivelato i 5 fattori chiave che influenzeranno il settore. Imprenditorialità e innovazione, nuove tecnologie, lusso come esperienza per l’ospite, sostenibilità e una diversa ricerca del piacere nel food e beverage sono gli obiettivi a cui mirare.

Il terreno è ancora fertile per gli aspiranti imprenditori i quali devono guardare all’innovazione per rimanere pertinenti e competere con i nuovi players. Le strategie sicuramente devono attagliarsi ai differenti profili di viaggiatore: l’importanza delle esperienze di socializzazione per i viaggiatori ha dato vita per esempio a una nuova serie di hotel boutique urbani che creano spazi sociali. I business-travellers, invece, sono più propensi ad apprezzare le innovazioni tecnologiche che consentono di risparmiare tempo, mentre per i più lussuosi il contatto umano è la chiave che offre un’esperienza su misura. Grazie alle nuove tecnologie, le aziende che operano in questo settore possono offrire agli ospiti maggiore personalizzazione, convenienza e controllo. La tecnologia sta inoltre trasformando il modo in cui i clienti interagiscono con i brand, anche prima e dopo la loro permanenza. Chat, robot e altre forme d’intelligenza artificiale forniscono agli utenti informazioni on-demand e raccomandazioni personalizzate. Non è più sufficiente basarsi sulla storicità del brand, è necessario trovare il giusto equilibrio tra Heritage e innovazione. I brand globali dovranno riflettere l’identità sempre più diversificata dei loro clienti attraverso la consapevolezza multiculturale e la sensibilità. Per soddisfarli, i marchi dovranno creare transizioni perfette tra esperienze offline e online mantenendo elevati livelli di servizio che i luxury-travellers si aspettano. Possiamo aspettarci di vedere sempre più spesso marchi di lusso divenire brand di hotellerie e entrare in altre iniziative di ospitalità offrendo ai clienti un’esperienza unica e coinvolgente che va oltre la vendita al dettaglio tradizionale. Infine, il mantenimento del contatto umano attraverso le interazioni sarà essenziale per coltivare le relazioni personali che costruiscono la fedeltà del cliente. Anche la sostenibilità è una tematica in prima linea nella consapevolezza del pubblico. Le strategie sostenibili e socialmente responsabili spaziano ora dalla riduzione delle materie plastiche monouso, allo sviluppo di concetti di impresa sociale e allo spostamento verso un sistema di economia circolare, in cui le risorse vengono riciclate e rigenerate. Allo stesso modo dobbiamo considerarla cruciale nell’ambito del food e beverage. L’interesse per i prodotti alimentari di provenienza locale, stagionale e vegetale continua a crescere tra i consumatori attenti all’ambiente e alla salute, con lo sviluppo di concetti come il “farm to table”, una nuova frontiera del Km 0. Tuttavia, anche la ricerca del piacere è una motivazione chiave per i clienti che cercano nuove esperienze culinarie che deliziano i sensi. I Millennials vogliono abbracciare la cucina di alta qualità a un prezzo accessibile, lo street food infatti sta introducendo a una gamma più ampia di sapori, tradizioni ed esperienze.

Nonostante questi rapidi cambiamenti nei settori incentrati sui consumatori come quelli del lusso e dell’ospitalità, la ricerca mette in evidenza il futuro sempre più trasversale dell’ospitalità. Ciascuno dei rapidi cambiamenti nel settore porta con sé una costante: l’importanza del contatto umano e delle relazioni.

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