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Roma, realtà aumentata alle Terme di Diocleziano grazie alla tecnologia 5G

da | 18 Dic 2018 | Arte e Cultura, Mostre ed Eventi

La prima concreta sperimentazione della tecnologia 5G a Roma ha come protagonista il complesso archeologico delle Terme di Diocleziano, dove, grazie all’utilizzo della realtà virtuale e aumentata, facilitato dalla velocità della rete 5G, sarà possibile “tornare indietro nel tempo” e vedere le Terme così come apparivano nell’antichità. L’iniziativa, presentata ieri dalla sindaca di Roma Virginia Raggi, insieme ai rappresentanti di Fastweb ed Ericsson, partners del progetto #Roma5G, entro cui sono curati gli ambiti di sperimentazione del 5G nella Capitale, sarà avviata agli inizi del 2019 e durerà per almeno sei mesi.

Gli ambienti delle Terme ricostruiti grazie alla realtà virtuale saranno gli spazi connessi alla palestra, il portico scoperto, gli ambienti laterali destinati probabilmente a scuole per ginnasti e alla sauna e l’Aula ottagonale, trasformata nel 1928 in Planetario; la ricostruzione 3D, di cui si potrà fruire attraverso appositi visori, riproporrà anche i mosaici, che saranno presentati con i colori che si presuppone avessero. Chi proverà questo tipo di esperienza potrà inoltre “incontrare” gli abitanti dell’antica Roma e ricevere informazioni puntuali elaborate sulla base dei dati archeologici disponibili. La scelta delle Terme di Diocleziano è stata di “facilità tecnologica”, hanno spiegato i tecnici di Fastweb. La società ha chiesto così al Museo nazionale romano, che comprende le Terme di Diocleziano, la possibilità di installare un’antenna. “Il Museo nazionale romano ha aderito con entusiasmo – ha spiegato la direttrice Daniela Porro – consentendo la collocazione di questa piccola antenna sopra le Terme, a fronte della possibilità di vedere realizzato un filmato ricostruttivo della parte nord occidentale del complesso”.

“Roma non vuole essere solo un museo a cielo aperto, ma una capitale dove si celebra il matrimonio tra un grande passato e la tecnologia più avanzata, che sarà possibile grazie al 5G. In particolare andiamo a lavorare sul settore per noi predominante, cioè quello della cultura cercando di farlo diventare più fruibile, arricchendolo”, ha commentato Virginia Raggi, a cui si sono aggiunte le parole di Alberto Calcagno, amministratore delegato di Fastweb: “Siamo molto orgogliosi di aver contribuito al progetto che intende proiettare la città verso un futuro dove i servizi basati sulle nuove reti di quinta generazione trasformeranno il nostro modo di vivere e lo spazio urbano”. La sindaca di Roma ha poi dichiarato che “oltre a cultura e turismo, il progetto #Roma5G nel corso dei prossimi mesi si arricchirà anche di nuove applicazioni relative alla mobilità urbana e alla sicurezza”.

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