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Quadro di Rembrandt con le sue impronte digitali venduto a 10mln di euro

da | 10 Dic 2018 | Flash News

Ha superato i 10 milioni di euro un piccolo dipinto sacro di Rembrandt (1606-1669), dove un recente restauro ha svelato la presenza di due impronte digitali del pittore olandese. Il quadro dal titolo “Studio di una testa e mani giunte di un giovane nei panni di Cristo in preghiera”, che è stato a lungo in una collezione privata, e non tornava sul mercato da più di 60 anni, è stato venduto ieri sera all’asta di Sotheby’s a Londra per 9.480.800 sterline, pari a 10.665.921 euro. L’opera era stimata 6/8 milioni di sterline e se l’è aggiudicata un collezionista privato che ha chiesto di restate anonimo. Il quadro, che misura 25 centimetri e fu eseguito intorno al 1650, fu sottoposto alcuni anni fa a un delicato intervento di conservazione. Le impronte digitali furono scoperte nel 2011 nei laboratori del Louvre, lo stesso anno in cui fui esposto nel museo parigino in occasione di una mostra su Rembrandt. Nella stessa asta londinese di Sotheby’s sono stati venduti anche i ritratti dei due figli di Carlo I d’Inghilterra realizzati dal pittore fiammingo Anthony Van Dyck (1599-1641). I dipinti ritraggono l’undicenne principe di Galles (che poi sarà incoronato re Carlo II), che è stato aggiudicato a un collezionista privato per 2.620.000 sterline (2.947.506 euro), e sua sorella di nove anni Mary (destinata a diventare la madre del futuro re Guglielmo III), acquistato da un gallerista europeo per 790.000 sterline (888.752 euro). (Pam/AdnKronos)

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