Dopo gli appelli provenienti nei giorni scorsi dagli esponenti del mondo dell’editoria e dai deputati del Partito Democratico, il ministro per i Beni e le Attività culturali Alberto Bonisoli ha firmato il decreto attuativo che proroga il bonus cultura anche per coloro che diventeranno maggiorenni nel 2018. In seguito al parere favorevole del Consiglio di Stato e al via libera del Garante per la protezione dei dati personali, sono state apportate le necessarie modifiche al decreto in questione e ora si deve solo attendere la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale affinchè il provvedimento divenga effettivo; il giorno successivo alla pubblicazione, tutti i ragazzi nati nel 2000 potranno richiedere l’identità digitale (SPID) e registrarsi fino al 30 giugno 2019 sulla piattaforma 18app.it per poi spendere il bonus ottenuto entro il 31 dicembre 2019.

“Siamo molto soddisfatti per la firma del decreto della 18app da parte dal ministro per i Beni Culturali Alberto Bonisoli”, ha dichiarato Ricardo Franco Levi, presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE). “Parliamo a nome di tutti gli editori – ha proseguito Levi – ma siamo sicuri che insieme a noi condividono soddisfazione e plauso l’intero mondo del libro e, soprattutto, i giovani 18enni che avranno così a disposizione un fondo per acquistare libri. Il bonus cultura si è rivelato lo strumento che più ha aiutato la lettura negli ultimi anni. È un grande aiuto ai ragazzi, alle loro famiglie e a tutto il mondo del libro, anche in vista del Natale”.

Soddisfatta anche la deputata del PD Arianna Furi, che sulla piattaforma Change.org ha commentato: “Abbiamo vinto anche stavolta perché il Ministro Bonisoli ha finalmente firmato il decreto che sblocca #18App per tutti i ragazzi nati nel 2000”.