Dal 10 novembre 2018 al 10 marzo 2019 il MAXXI di Roma ospita “Zerocalcare. Scavare Fossati – Nutrire Coccodrilli”, la prima mostra personale dedicata a Zerocalcare (all’anagrafe Michele Rech), autore di spicco nel mondo del fumetto italiano. L’esposizione, curata da Giulia Ferracci e realizzata con la collaborazione di Silvia Barbagallo, direttrice dell’Associazione Minimondi Eventi, ripercorre tutti i lavori realizzati da Rech: poster, copertine di dischi, loghi, magliette, tavole originali tratte dai suoi nove albi pubblicati e un’ampia selezione di illustrazioni. Il materiale raccolto è stato suddiviso in 4 sezioni, Pop, Lotte e Resistenze, Non-reportage e Tribù, distribuite all’interno di una struttura espositiva che evoca le sembianze dell’Armadillo, personaggio presente in quasi tutte le strisce e i libri di Zerocalcare nel ruolo di sua coscienza.

La sezionePop, la prima che si incontra nel percorso della mostra, comprende illustrazioni e storie a sfondo biografico tratte dal blog zerocalcare.it, creato nel 2011. I racconti e gli episodi presenti in questa sezione dipingono un ritratto della generazione degli anni ’80, di cui Rech fa parte, e ne evidenziano, ironicamente, le discordanze con quella del nuovo millennio.

Il capitolo espositivo Lotte e Resistenze racchiude vent’anni di produzione di illustrazioni, tavole e locandine che hanno come oggetto i movimenti di protesta, i fatti di cronaca e politica, le manifestazioni antirazziste e le battaglie per i diritti civili di maggior risonanza nel corso degli ultimi anni. Sono inoltre esposti i lavori realizzati per il quotidianola Repubblica e per le riviste L’Espresso (vedi “Questa non è una partita a bocce” del 2018) e Internazionale.

Il nucleo Non-reportage raccoglie diversi resonti di fatti di cronaca nazionale e internazionale vissuti in prima persona da Rech o di cui è stato testimone, come il G8 di Genova del 2001, di cui fa mezione in più di un suo libro in quanto spartiacque nella sua vita, e la resistenza del popolo curdo agli attacchi dell’ISIS, alla quale è stato dedicato il libro Kobane Calling.

Nell’ultima sezione Tribù, infine, vengono ripresi tutti i temi espositivi attraverso i lavori legati al mondo del punk e dell’underground, a cui Rech sente di appartenere (ha aderito infatti allo stile di vita “straight edge” nato nell’ambiente hardcore punk, che prevede l’astinenza dal consumo di tabacco, alcool e droghe).

All’interno della mostra è anche presente un’anteprima del progetto di digital storytelling “Demopatia. Viaggio nelle viscere della democrazia”, in cui la matita di Zerocalcare si presta ad un lavoro scritto e realizzato insieme a Manolo Luppichini e Ivan Giordano, che combina fumetto e video. Il progetto verrà lanciato a gennaio 2019.

Immancabili, infine, sono i riferimenti a Rebibbia, il quartiere di Roma dove Rech è cresciuto e in cui vive tutt’ora, a cui è indissolubilmente legato e di cui fa ripetutamente menzione nei suoi libri; uno di questi riferimenti è rappresentato dalla riproduzione, all’ingresso del percorso espositivo, del murale realizzato dallo stesso Rech davanti all’entrata della stazione metro di Rebibbia, in omaggio al quartiere.

“Zerocalcare. Scavare Fossati – Nutrire Coccodrilli” è visitabile martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, domenica dalle11.00 alle19.00 e il sabato dalle 11.00 alle 22.00. Il costo del biglietto intero è di 10 euro. MAXXI – Roma.