Lunedì 5 novembre sono iniziati i lavori di monitoraggio delle superfici marmoree del complesso monumentale del Duomo di Firenze e termineranno nel giro di tre settimane. L’attività di controllo, svolta da settecento anni, all’inizio annualmente e dal 2015 ogni sei mesi, dall’Opera di Santa Maria del Fiore, l’istituto fondato nel 1296 per sovrintendere alla costruzione del Duomo, è tesa a individuare i degradi dovuti principalmente alle intemperie e a programmare gli interventi di manutenzione e di restauro.

I monitoraggi sono incominciati dal Campanile di Giotto con l’ausilio di un’autogru dal braccio alto 103 metri e proseguiranno successivamente sulla Cupola del Brunelleschi e del Battistero. Ogni anno viene spesa dall’Opera di Santa Maria del Fiore una somma compresa tra i 120 e 160mila euro solo per utilizzare le gru necessarie a raggiungere le parti più estreme degli edifici, e a questa devono essere poi aggiunte le paghe dei restauratori impegnati nelle verifiche e negli accertamenti.

I dati riportati fanno capire quanto i lavori di tutela e conservazione del patrimonio culturale siano impegnativi e richiedano sforzi notevoli soprattutto dal punto di vista economico. Il ministro per i Beni e le Attività culturali Alberto Bonisoli a “Italia 5 Stelle”, la kermesse del movimento pentastellato svoltasi a Roma a fine ottobre, ha dichiarato in merito alle attività di salvaguardia dei beni culturali nazionali che “possiamo fare di più. La tutela è la cosa principale che vorrei fare durante questo mio mandato perché dobbiamo tutelare quello che abbiamo ricevuto dai nostri antenati e quello che dobbiamo passare alle future generazioni e su questo non possiamo avere mezze misure. Servono soldi, serve volontà, e serve anche un minimo di originalità”. Una delle ultime iniziative intraprese dal Mibac in questa direzione è stata l’attivazione, a inizio settembre, dell’Unità per la Sicurezza del Patrimonio Culturale, predisposta per gestire in modo migliore le emergenze e gli interventi sul campo e assicurare una maggiore prevenzione.