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Mibac. Presto sarà operativa una struttura per gestire le emergenze e nuovo personale

da | 18 Ott 2018 | Arte e Cultura

Sarà molto presto operativa, preso il Mibac, la struttura appositamente creata per la gestione delle emergenze. Lo ha comunicato il sottosegretario al Mibac Gianluca Vacca, delegato alle attivita’ di ricostruzione, in visita al deposito di Santo Chiodo di Spoleto, dove sono ricoverate le opere d’arte recuperate dalle macerie del sisma del 2016. Il sottosegretario che oggi inizia una visita di due giorni nei luoghi colpiti dal terremoto. ha precisato che: “Serve un coordinamento generale; abbiamo avuto incontri con i vari enti coinvolti nelle varie ricostruzioni per raccogliere quali sono le priorita’ dell’intervento”. ”Al Mibac abbiamo creato una struttura che si occupera’ di coordinare tutte le forze del ministero nelle fasi emergenziali, che purtroppo si ripropongono spesso e nei prossimi giorni individueremo il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla ricostruzione”. Secondo il sottosegretario, si sta uscendo dalla fase emergenziale, per iniziare ora la fase della ricostruzione e del restauro dei luoghi. “Stiamo componendo un gruppo politico e amministrativo che seguira’ la fase della ricostruzione” ha concluso.

Ma le buone notizie non sono esaurite da parte del sottosegretario Gianluca Vacca che ha toccato il tema della carenza di organico su i luoghi del sisma ma anche al Mibac: “Nel giro di qualche settimana arriveranno nuove risorse umane per le strutture del Mibac che operano nei luoghi del cratere nelle quattro regioni”. “Il nostro ministero soffre di una gravissima carenza di personale in tutte le sue strutture, sia centrali che periferiche; per questo dal prossimo anno si aprira’ una fase concorsuale che portera’ 4-5mila nuove unita’ per tutto il territorio”. Ma nell’attesa dei tempi tecnici, ha aggiunto, “daremo risposte gia’ da subito, immettendo nuove risorse umane da mettere a disposizione subito delle strutture in modo che siano di supporto all’attivita’ di ricostruzione. Questa struttura cosi’ com’e’, con il 40 percento dell’organico necessario, difficilmente riesce a portare avanti il lavoro straordinario dato dalle incombenze della ricostruzione “.

Intanto, nella regione Umbria sono arrivati 4 architetti e 4 archeologi che hanno superato il concorso bandito con il precedente ministro Dario Franceschini; lo ha confermato La soprintendente della Regione Umbria, Marica Mercalli.

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