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Ancora un successo la XXIV edizione del Romics

da | 8 Ott 2018 | Arte e Cultura, Mostre ed Eventi

Dal 4 al 7 ottobre si è svolta la XXIV edizione del Romics, la grande rassegna internazionale sul fumetto, l’animazione, il cinema, il gaming e l’entertainment, organizzata, come di consueto, nel polo espositivo capitolino “Fiera Roma”.

Come in passato, notevole risalto ha avuto il mondo del fumetto: sono stati premiati con il Romics d’Oro Marco Gervasio, storico autore Disney, a cui è stata anche dedicata la mostra “Da Topolino a Fantomius, le mirabolanti avventure di Marco Gervasio”, e Chris Warner, padre della prima serie di “Predator” e collaboratore di Marvel e DC Comics; inoltre, sono stati celebrati i 25 anni della Scuola Romana dei Fumetti, attraverso un percorso visivo con sessioni di disegno dal vivo che ha passato in rassegna le tappe più importanti della sua attività. Non è mancata infine l’attenzione verso importanti ricorrenze storiche, come il 50esimo anniversario dei moti del 1968, il cui codice espressivo e creativo è stato rievocato e reinterpretato dagli autori della Scuola Internazionale di Comics nell’evento “Revoluzionart. 12 Artisti Per Il ’68”.

Di grande spazio ha goduto anche il genere cinematografico dell’animazione e del fantasy, con la proiezione in anteprima nazionale di “Mirai”, l’ultimo film del regista e animatore giapponese Mamoru Hosoda; sempre in anteprima nazionale, allestita però presso il cinema Adriano di Roma, è avvenuta pure la proiezione di “The Predator”, il nuovo film della saga “Predator” diretto da Shane Black, la mente dietro a Ironman 3. Legato all’universo cinematografico è stato anche il workshop intitolato “Lavorare con la voce”, in cui il regista e attore Marcello Macchia, meglio noto come Maccio Capatonda, ha raccontato la sua esperienza da doppiatore nel film “Pupazzi senza Gloria”.

Immancabili, per tutti gli appassionati di videogiochi, sono stati i tornei di Forza Horizon 4, il nuovo gioco racer uscito il 2 ottobre, e di Fifa 19, organizzati presso il Pala Games. Altri tornei hanno invece interessato giochi per PC già consolidati, come League of Legends, Hearthstone e Overwatch.

In questa nuova edizione del Romics ha inoltre trovato posto la street art, la forma d’arte che dall’inizio del nuovo millennio si è diffusa a poco a poco in molte città sia italiane che internazionali. Gli artisti Marco Teatro, Daniele “Mister Pepsy” Tozzi e David “Diavù” Vecchiato, famosi e apprezzati a livello nazionale e non solo, insieme a Mirko Perri di a.DNA Collective, hanno ripercorso nell’incontro intitolato “L’immaginazione (criminale) al potere: dai graffiti alla Street Art” la genesi dell’arte di strada, i motivi del suo sviluppo ed il suo rapporto con la legge; “fare writing è un gesto politico, è creare dissenso contro la società” ha affermato Tozzi, mentre Vecchiato ha aggiunto che è “un modo per riappropriarsi del territorio”, chiudendo poi l’evento con la frase emblematica “i writer hanno vinto, le città sono colorate”.

Come nelle precedenti edizioni, in conclusione, anche durante questo nuovo appuntamento è stata organizzata una delle gare di cosplay (pratica che consiste nell’indossare il costume e avere le stesse movenze di uno dei personaggi di fantasia esistenti) più attese dell’anno, che ha potuto contare sulla collaborazione del World Cosplay Summit di Nagoya, dell’Eurocosplay di Londra e della Yamato Cup Cosplay International.

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