Gestire i musei ecclesiastici. Corso di formazione promosso da AMEI

da | 13 Set 2018 | Conservazione e tutela, News

L’AMEI (Associazione Musei Ecclesiastici Italiani), in collaborazione con la Pontificia Università Gregoriana e con l’Ufficio Nazionale per i beni ecclesiastici e l’edilizia di culto della CEI, organizza un corso di formazione rivolto a chi opera nei musei ecclesiastici, ma aperto anche a quanti desiderano formarsi in vista di una futura collaborazione con queste istituzioni.

Il corso di formazione “Gestire i musei ecclesiastici” è suddiviso in tre moduli: Organizzare (5-6 ottobre 2018); Collezioni (9-10 novembre 2018); Comunicazione e rapporti con il territorio e con il pubblico (14-15 dicembre 2018). La scansione del corso riprende le macroaree individuate nel documento Livelli uniformi di qualità redatto dalla Commissione di studio per l’attivazione del sistema museale nazionale istituita dal Mibact. È sembrato opportuno tenere conto della griglia proposta dalla Commissione, anche in vista del processo di accreditamento che consentirà di aderire ai futuri sistemi museali integrati.

I tre moduli si svolgeranno interamente presso la Pontificia Università Gregoriana. «Il corso si inserisce perfettamente all’interno di quelli che sono gli obiettivi formativi della Facoltà di Storia e Beni Culturali della Chiesa, che da più di 25 anni, per mandato della Santa Sede, si occupa appunto della formazione di sacerdoti, religiosi e laici che devono ricoprire cariche istituzionali e professionali (direzione di: musei, archivi, biblioteche, uffici beni culturali, fondazioni), nonché di docenza in seminari e università, occupandosi del vasto e diffuso patrimonio storico-artistico della Chiesa Cattolica», spiega il Dott. Ottavio Bucarelli, Pro-Direttore del Dipartimento dei Beni Culturali della Chiesa.

Che prosegue: «Il corso di formazione mette a frutto quanto si offre nel nostro Programma degli Studi, in particolare nella Licenza in Beni Culturali della Chiesa, e le competenze dei nostri docenti, provenienti da diversi ambiti accademici e istituzionali. Il tutto è unito alle specificità dei temi proposti da AMEI e CEI, con cui c’è una stretta collaborazione e sinergia. Il nostro obiettivo è quello di comunicare il corretto valore intrinseco dei beni che sono conservati nei musei ecclesiastici e conseguentemente la corretta conservazione e valorizzazione in senso pastorale di detti manufatti, creati dall’uomo per la celebrazione dei sacramenti, la catechesi e l’evangelizzazione».

La partecipazione è gratuita per i soci AMEI e può limitarsi anche ad un solo modulo.

Il termine per iscriversi al corso o ai singoli moduli è fissato per il 15 settembre 2018.

Per iscriversi compilare il modulo disponibile sul sito www.amei.biz