Dante a Ravenna “con l’animo che vince ogne battaglia”

da | 12 Set 2018 | Mostre ed Eventi, News

Il festival Dante2021 dedicato al Poeta si svolgerà dal 12 al 16 settembre a Ravenna con incontri, spettacoli e concerti a ingresso libero. La manifestazione è promossa dalla Fondazione cassa di risparmio di Ravenna, sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica, e con la direzione scientifica dell’Accademia della Crusca. Il motto ufficiale “con l’animo che vince ogne battaglia” (Inferno XXIV, v. 53) è stato scelto per rimarcare la caratura morale dell’impegno necessario nella ricerca umana sia scientifica che artistica. Un primo “assaggio” del festival è stato anticipato nelle quattro giornate delle “piccole letture dantesche” Dante Hors d’Oeuvre (dal 5 all’8 settembre).
Il festival, invece, si aprirà mercoledì 12 settembre con il professor Wen Zheng, docente di lingua e letteratura italiana dell’Università degli Studi Internazionali di Pechino (BFSU) e vice presidente dell’Associazione di Studi Italiani della Cina, che parlerà dell’importante ruolo svolto da Dante in Cina nel passato e nel presente (Dante e le sue opere in Cina). Seguirà l’inaugurazione della mostra Tre cantiche in astratto, in cui sono accostate tre opere dell’artista fiorentino Luca Brandi a tre composizioni del poeta pavese Andrea De Alberti (ricollegandosi a Inferno, Purgatorio e Paradiso). Poi un concerto di musica sacra per coro La musica dei Cieli. Il Paradiso nella Basilica di San Francesco (di autori antichi e contemporanei).
Giovedì 13 settembre avranno luogo l’incontro Presenze dantesche nel vocabolario Zingarelli con Mario Cannella, direttore del Vocabolario Zingarelli, (“Parole mie che per lo mondo siete”, come dice Dante nelle Rime) e in serata il concerto-lezione Il Dante di Liszt con il pianista Michele Campanella.
La mattina del venerdì 14 settembre c’è la discussione Nelle lingue classiche le chiavi della complessità (Un preavviso di Dante), moderata da Claudia Arletti (del “Venerdì di Repubblica”). Nel pomeriggio si affronterà il tema “Europa dolce carco” (Paradiso XXVII, v. 84) insieme al presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani per concludere la giornata con la pièce L’ultimo incontro (Dante e Francesca), firmata dallo scrittore fiorentino Marco Vichi, e il concerto-spettacolo Morte e resurrezione – Thánatos kai Anástasis, ideato da Stefano Albarello (tra suggestioni dantesche ed echi dell’antica Persia).
Venerdì 15 settembre in mattinata Luca Serianni, storico della lingua e accademico dei Lincei e della Crusca, tratterà Gli incipit della “Commedia”. Quindi la premiazione dei giovani vincitori delle Olimpiadi di Italiano, e la discussione con giurista, politico, accademico e ex Presidente della Corte Costituzionale Giovanni Maria Flick sui Valori e profezie dantesche per l’Italia di oggi. In serata verranno consegnati i premi Dante-Ravenna allo scrittore e traduttore francese di Dante, René de Ceccatty e Musica e parole al cantautore Cristiano de André.
Infine, la giornata della domenica 16 settembre chiuderà il festival con Monumenti per la memoria di Dante e Enrico Pazzi dello storico d’arte Matteo Ceriana, già direttore delle Gallerie dell’Accademia a Venezia e oggi in forze al Museo del Bargello di Firenze.