Iniziative e nuove tecnologie per la manutenzione e la salvaguardia dei beni culturali a rischio

da | 10 Set 2018 | Arte e Cultura, Conservazione e tutela

In Italia è abitudine consolidata parlare del malfunzionamento del Paese nei confronti dei beni culturali, come ci ricorda l’episodio del tetto della Chiesa di San Giuseppe dei Falegnami a Roma. Lo insegna un detto popolare, tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Tranne che nel 2010, dopo il crollo della Domus dei Gladiatori di Pompei, Italia Nostra Onlus decide di lanciare il progetto “Lista Rossa” dei Beni Culturali in pericolo, per creare un osservatorio permanente sul degrado dei beni culturali. Circa 350 beni in pericolo sono stati classificati grazie alla “Lista Rossa”: chiese, castelli, palazzi, fortificazioni, siti archeologici, borghi (seguiti dalle 200 sezioni territoriali di Italia Nostra). Con un’app l’associazione offre direttamente ai cittadini l’opportunità di segnalare lo stato di salute dei nostri beni culturali. Le segnalazioni vengono analizzate e elaborate dagli esperti.

Anche MiBAC ha promosso la “Carta del Rischio” insieme all’Istituto Superiore per la Conservazione. Si tratta di un sistema informativo di supporto agli Enti preposti alla tutela del patrimonio culturale, che ora sarà integrato dai dati raccolti dai satelliti e droni, per elaborare meglio l’indice di vulnerabilità dei beni culturali che aiuti le amministrazioni a valutare gli interventi necessari per la manutenzione e la salvaguardia. Inoltre, l’insieme dei dati raccolti può tornare utile anche per i soccorritori che intervengono in seguito a catastrofi naturali per recuperare e verificare lo stato di salute dei beni culturali.

“Technology for All 2018” tratterà proprio questo innovativo aspetto. La quinta edizione del forum dedicato all’innovazione tecnologica per il territorio, l’ambiente, i beni culturali e le smart city, si svolgerà a Roma dal 3 al 5 ottobre, e sarà ospitato presso l’Istituto Superiore Antincendi (ISA), la scuola di alta qualificazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Un “workshop sul campo” in un’importante zona archeologica di Roma inaugurerà la prima giornata del forum, mercoledì 3 ottobre, con l’utilizzo di droni e sensori per riprese LIDAR (Laser Imaging Detection and Ranging). Oltre agli ultimi sistemi GNSS (Global Navigation Satellite System), laser scanner, georadar. Il convegno “Nuove tecnologie per il monitoraggio e la sicurezza delle infrastrutture e del territorio” si svolgerà giovedì 4 ottobre presso l’ISA. Le ultime due giornate saranno dedicate alle più recenti tecnologie: geoinformazione e analisi geospaziale, realtà virtuale e aumentata, droni per l’aerofotogrammetria, imaging con sensori iperspettrali, sistemi per il BIM (Building Information Modeling), tecnologie italiane per le smart city e il PNT (Positioning Navigation & Timing). Ci saranno anche rilevazioni nell’area archeologica, una serie di seminari e conferenze organizzati dalle aziende espositrici e attività dimostrative di nuovi sistemi e software.