I siti del Patrimonio Mondiale dell’Umanità del Sud Italia

da | 4 Set 2018 | News, Promozione e Valorizzazione

Il “Progetto Rete Siti Unesco” arriva in Sicilia con il “Festival Experience”. Dopo la presentazione del progetto il 18 luglio a Matera, in Basilicata, sono seguite le tappe in Puglia, Campania e Sardegna. Dal 2 al 5 settembre sono previsti numerosi eventi, dai concerti caratteristici agli approfondimenti culturali nei borghi storici della Trinacria, dettagliatamente descritti sul sito: www.unesconet.eu, dedicato appositamente al progetto.

Il primo giorno del festival in Sicilia – 2 settembre – si è aperto con uno spettacolo jazz a Piazza Armerina (EN). La sera del 3 settembre un Concerto di poesia barocca e musica jazz “BaroccoJazz” ha rallegrato gli spettatori a Noto (SR). Il 4 settembre si terrà il seminario “I Presidi Unesco: quali fattori di sviluppo turistico e culturale” a Cefalù (PA), a cui seguirà lo spettacolo “Si cunta e s’arricunta…” dove il tema portante è “La memoria”: i protagonisti, infatti, antichi cunti siciliani per raccontare, tra storia e leggenda, la memoria di un popolo. L’ultimo giorno sul territorio siciliano, 5 settembre, si chiuderà con lo spettacolo “Uomini, idee e musica” – un viaggio verso il nuovo mondo fra sogni, speranze e arte.

L’idea deriva dalla volontà di riunire quattordici siti Unesco presenti sul territorio del Sud Italia: i Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri di Matera (MT), la Costiera Amalfitana (SA), il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, con i siti archeologici di Paestum, Velia e la Certosa di Padula (SA), il Complesso monumentale di Santa Sofia (BN), la Reggia di Caserta del XVIII con il Parco, l’acquedotto Vanvitelli e il Complesso di San Leucio (CE), Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale (PA), Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica (SR), le Città tardo barocche del Val di Noto (SR), la villa romana del Casale di Piazza Armerina (EN), l’Area Archeologica su Nuraxi di Barumini (SU), i trulli di Alberobello (BA), Castel del Monte (BT), il santuario Garganico di San Michele a Monte Sant’Angelo (FG), la Foresta Umbra (FG).

Il progetto si concluderà il 14 settembre in Basilicata.