Dopo 10 anni riapre la Villa Romana di Positano

da | 18 Lug 2018 | Arte e Cultura, Conservazione e tutela

La Villa di Positano può essere considerata una delle testimonianze più suggestive delle “meraviglie del passato”, per riprendere le parole del sindaco del comune costiero campano, Michele De Lucia. I reperti portati alla luce, risalenti al I secolo a.C. e ricoperti nel 79 d.C. dai detriti lavici durante l’eruzione del Vesuvio, sono stati scoperti sotto la Chiesa di SS Maria Assunta a Positano. Nel 1758 Karl Weber, ingegnere svizzero addetto agli scavi, riporta che «al lato della Chiesa con campanile posta di fronte alla spiaggia, alla profondità di circa metri 6,70 furono trovati i resti di un edificio antico con pavimento in mosaico bianco». Lo studioso Matteo della Corte attribuì la proprietà della villa a Posides Claudi Caesaris, potente liberto dell’imperatore Claudio, da cui deriverebbe lo stesso nome di Positano.

La costruzione faceva parte delle c.d. “villae maritimae”, lussuose residenze ove trascorrere il tempo libero tra giardini e ricchi ambienti affrescati con spettacolari vedute sul paesaggio costiero. Usate come luogo di otium e rifugio esclusivo per gli esponenti della politica e dell’aristocrazia romana.

Grazie alle pitture parietali multitematiche di quarto stile pompeiano, impreziosite da cornicioni ed elementi decorativi sovrapposti in stucco, e alla pavimentazione musiva che abbelliscono il triclinium (ciò che oggi sarebbe chiamato “sala da pranzo”) emerso dagli scavi, è ora possibile visitare uno dei più suggestivi spazi archeologici ipogei di età romana rinvenuti negli ultimi anni in Italia.

L’allestimento espositivo, che tiene conto della frammentazione dei ritrovamenti, cerca di coniugare le esigenze conservative dei reperti con un’esperienza fruitiva all’altezza della bellezza della scoperta, anche grazie all’utilizzo di sistemi multimediali, come ipertesti e timeline.

La Villa Romana di Positano, dopo un percorso di lavori di restauro e di scavo svoltosi a fasi alterne e che ha visto la collaborazione di diverse istituzioni (Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Comune, Curia Vescovile), verrà inaugurata mercoledì 18 luglio alle ore 18, mentre l’apertura al pubblico è prevista a partire da mercoledì 1 agosto secondo il seguente orario: 9.00 – 21.00. Dal 19 al 31 luglio, inoltre, i soli residenti nel comune di Positano potranno effettuare delle visite gratuite all’interno dello spazio archeologico.